
Il Colore Degli Occhi
Il colore degli occhi è determinato dai geni. Di che colore saranno gli occhi di mio figlio? Avrà gli occhi azzurri, marroni o verdi?
Cosa determina il colore degli occhi ?
Di che colore saranno gli occhi di mio figlio? Avrà gli occhi azzurri, marroni o verdi?
A queste domande corrispondono spesso risposte di amici e conoscenti, espresse con assoluta convinzione, ma che non sempre corrispondono a verità.
Le convinzioni sul colore degli occhi
E’ risaputo che il colore degli occhi è determinato dai geni: a scuola abbiamo tutti imparato che gli occhi azzurri e quelli marroni sono codificati da diverse versioni dello stesso gene (definite alleli).
L’allele azzurro degli occhi è un carattere recessivo, mentre il marrone è dominante. Ciò significa che il bambino avrà gli occhi azzurri da adulto solamente quando il gene per questa caratteristica è presente su entrambi i cromosomi omologhi.

Dunque per avere gli occhi azzurri si deve ereditare un allele blu da entrambi i genitori, mentre la presenza di almeno un allele marrone porterà ad avere gli occhi marroni. Un’altra certezza è che due genitori con gli occhi marroni non hanno possibilità di mettere al mondo un figlio con gli occhi di color azzurro.
Non funziona proprio così…
La realtà è più complessa
Le convinzioni sul colore degli occhi sono decisamente complicate dal fatto che esiste un gene per il pigmento verde ed inoltre è dimostrato che esistono parecchi altri geni che contribuiscono alla pigmentazione dell’iride.
Per questi motivi, al contrario di quanto solitamente si pensi, un bambino potrà avere occhi di qualsiasi colore, a prescindere dalle combinazioni del colore degli occhi dei genitori.
Nella tabella vengono riportate la probabilità di colore di occhi per un figlio in funzione del colore degli occhi dei genitori.

N.B Il valore 0% è indicativo del fatto che la probabilità è 0% o prossima allo 0%
Il colore degli occhi: ogni iride è un piccolo universo
Ogni occhio ha un colore unico. Anche quando li chiamiamo “marroni” o “verdi”, nessuna iride è davvero identica a un’altra.
Il colore degli occhi dipende da come è fatta l’iride, cioè la parte colorata dell’occhio: una zona ricca di dettagli, sfumature, riflessi e piccole trame che si possono vedere solo da vicino.
In questa pagina ti mostriamo i colori degli occhi così come sono davvero perché noi di Viggi Ottici siamo talmente affascinati dalla magia del colore degli occhi che la esaltiamo attraverso WOW: uno studio fotografico dedicato ad esplorare la trama e le sfumature del’iride.
Un viaggio tra occhi marroni, verdi, nocciola, celesti e molto altro: un modo per scoprire quanto può essere affascinante guardare gli occhi… da vicino.
Occhi verdi
Gli occhi verdi sono tra i più rari al mondo, e spesso presentano combinazioni complesse di colori: sfumature giallo-oro, bordi grigio-verdi, riflessi ambrati o marroni.
Non esiste un “verde puro” come nei pigmenti: il colore verde dell’iride è il risultato della scarsa presenza di melanina, unita alla riflessione della luce attraverso il collagene dell’iride.
Vista da vicino, l’iride verde è tra le più ricche di dettagli, con strutture ramificate, anelli, venature e cambiamenti di tono in base alla luce ambientale.
Occhi marroni
Gli occhi marroni sono i più comuni al mondo, ma questo non li rende meno affascinanti. Possono variare dal marrone chiaro con riflessi dorati al marrone profondo quasi nero.
Questo colore è causato da una maggiore presenza di melanina nell’iride, che assorbe più luce e rende il colore più scuro. Da vicino, le iridi marroni possono mostrare venature sorprendenti, con texture complesse e variazioni di intensità tra centro e bordo.
Occhi azzurri
Gli occhi azzurri sono tra i più rari e affascinanti, con una gamma di tonalità che varia dal ghiaccio al ceruleo.
Questa colorazione è dovuta alla scarsa quantità di melanina nell’iride: la luce si disperde attraverso il collagene dello stroma, generando l’effetto blu tramite scattering di Rayleigh, lo stesso fenomeno che rende il cielo azzurro.
A distanza possono apparire uniformi, ma da vicino emergono venature sottili, sfumature interne, e in alcuni casi tracce dorate o grigie.
Occhi verdi e marroni
Alcune iridi non sono facilmente classificabili in un solo colore: presentano una combinazione affascinante di verde e marrone, spesso con zone più chiare o più scure che variano in base alla luce. Questo tipo di occhio è molto comune in Europa e in aree mediterranee, e si distingue per la sua variabilità cromatica.
La zona centrale tende a essere più calda, tendente al nocciola, mentre l’esterno può virare verso il verde, l’oliva o il grigio. Ogni dettaglio racconta una storia unica.
Occhi cerulei (blu ghiaccio o blu elettrico)
Gli occhi cerulei sono tra i più rari e affascinanti. Il loro colore va dal blu ghiaccio quasi trasparente al blu elettrico intenso, con una luminosità naturale molto elevata.
Questo tipo di iride riflette moltissima luce, motivo per cui appare così chiara. Osservandola da vicino, si notano spesso trame radiali finissime e un contrasto accentuato tra il centro scuro e l’esterno molto chiaro.
Sono tipici di popolazioni nord-europee, ma possono comparire anche in zone mediterranee.
Occhi nocciola
Gli occhi nocciola sono tra i più affascinanti per la loro variabilità: mescolano pigmenti marroni, verdi e talvolta dorati, creando un’iride cangiante e complessa. A seconda della luce, possono sembrare castani, verdi o ambrati. Le immagini qui sotto mostrano questa straordinaria ricchezza cromatica.
Il colore degli occhi nel neonato
Nei primi mesi di vita la quantità e la distribuzione della melanina nell’iride possono continuare a cambiare. Il processo di pigmentazione, infatti, prosegue dopo la nascita e richiede alcuni mesi per stabilizzarsi.
Molti bambini con carnagione chiara nascono con gli occhi blu, azzurri o grigi, ma non si tratta di una regola universale. Il colore tende a diventare più stabile tra i 6 mesi e il primo anno di vita, anche se in alcuni casi può continuare a modificarsi nei primi anni.
Nei bambini con carnagione più scura gli occhi sono spesso marroni già alla nascita. Le variazioni successive possono essere meno evidenti, ma non sono necessariamente assenti.
La quantità di melanina prodotta e distribuita nell’iride dipende soprattutto dal patrimonio genetico del bambino e contribuisce a determinarne il colore degli occhi.
In base alla quantità e alla distribuzione della melanina, l’iride può assumere uno spettro di colori molto ampio, dall’azzurro al marrone scuro, passando per il verde e il nocciola. Una minore quantità di melanina è associata generalmente agli occhi più chiari, mentre una quantità maggiore determina tonalità più scure.
Quando si ha una diversa quantità di melanina all’interno dell’iride dei due occhi si può verificare il caso di eterocromia (occhi di colore differente).
Oltre il colore: come si sviluppa la vista del bambino
Il colore è soltanto uno degli aspetti che un genitore osserva negli occhi del proprio bambino. Nei primi mesi anche il sistema visivo è in pieno sviluppo: gli occhi imparano progressivamente a coordinarsi e il bambino acquisisce capacità visive sempre più precise. Il colore dell’iride, invece, non permette di capire quanto bene vede. Nella nostra guida sulla vista dei bambini durante la crescita approfondiamo lo sviluppo visivo, i comportamenti da osservare e il ruolo dei controlli.
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