
Occhiali da riposo: cosa sono e quando servono davvero
Non è solo una questione di luce blu
Passare molte ore davanti a computer, smartphone e tablet può rendere la vista più affaticata, soprattutto quando la postazione non è corretta, la luce è troppo intensa o la correzione visiva non è perfettamente adatta al lavoro da vicino.
Per questo molte persone cercano “occhiali da riposo”, “occhiali riposanti”, “lenti da riposo” o “occhiali per luce blu”. Sono modi diversi per esprimere lo stesso bisogno: vedere in modo più confortevole quando gli occhi lavorano a lungo.
La soluzione, però, non è uguale per tutti. In alcuni casi può essere utile un trattamento per la luce blu, in altri servono lenti da ufficio, una correzione più precisa, una distanza di lavoro diversa o una postazione più ergonomica.
Computer, smartphone e tablet: perché gli occhi si stancano
L’utilizzo prolungato di computer, smartphone e tablet può favorire affaticamento visivo, bruciore, secchezza, rossore difficoltà di messa a fuoco o sensazione di occhi pesanti. Ne abbiamo parlato anche nell’approfondimento dedicato alla sindrome da visione al computer.
Le cause più comuni sono spesso una combinazione di fattori:

- luminosità dello schermo troppo alta
- posture scorrette e mantenute a lungo
- caratteri troppo piccoli rispetto alla distanza di lettura
- poche pause durante il lavoro da vicino
- troppa luce blu assorbita dagli occhi o illuminazione ambientale non equilibrata
- correzione visiva non perfettamente adatta all’uso del computer
Luce blu, lenti da ufficio e comfort visivo
La luce blu è uno degli aspetti più conosciuti quando si parla di occhiali per computer, ma non è l’unico elemento da valutare. Un trattamento specifico può essere utile in alcuni casi, soprattutto per migliorare il comfort davanti agli schermi, ma da solo non risolve sempre l’affaticamento visivo.
Quando pensiamo a occhiali per computer, possiamo valutare soluzioni diverse: lenti monofocali, lenti progressive, trattamenti per la luce blu o lenti da ufficio progettate per le distanze tipiche del lavoro alla scrivania.
Uno degli errori più comuni è quello di scambiare il proprio occhiale da lettura per un occhiale idoneo alla visione del computer.
Anche chi “ci vede bene” può sentire stanchezza davanti agli schermi. In questi casi non si tratta necessariamente di avere un difetto visivo importante, ma di capire se gli occhi stanno lavorando in condizioni poco confortevoli.
Riposare la vista: alcuni pratici consigli
Abbiamo già descritto come l’emissione luminosa ad alta percentuale di luce blu possa essere ‘schermata’ dall’utilizzo degli occhiali riposa vista anti luce blu. Naturalmente questo è un punto di partenza indispensabile, però possiamo adottare altri piccoli accorgimenti che miglioreranno la nostra performance.

Luminosità dello schermo
Si è inconsapevolmente abituati a lavorare con luminosità degli schermi elevate (60-80%) o elevatissime (80-100%). Sebbene questo doni vivacità e brillantezza a ciò che vediamo sul monitor, l’esposizione prolungata (le 6-8 ore di lavoro) produrrà un affaticamento eccessivo dei nostri occhi.
Consiglio: riduci la luminosità a valori vicini al 20-40% e concediti 5 minuti di adattamento alla nuova luminosità, consapevole che inizialmente ti sembrerà di avere lo schermo buio.
Desktop o Laptop
Computer da tavolo o portatile? Nonostante questa sia una scelta che non sempre si può fare, dobbiamo comunque evidenziare che più il monitor è grande, meglio è. Avremo un minor ‘affollamento’ delle icone ed una visione più comoda. Consiglio: prediligi sempre i monitor grandi (almeno 17″). Se usi un portatile con schermo piccolo, prendi in considerazione di collegare un monitor ed una tastiera esterni da posizionare sulla scrivania.
Postura ed ergonomia al computer
La postura davanti al computer non dipende solo dalla sedia o dalla scrivania. Dipende anche da come gli occhi riescono a mettere a fuoco alla distanza di lavoro.
Una postazione corretta dovrebbe permetterti di guardare lo schermo senza avvicinarti troppo, senza sollevare il mento, senza incurvare le spalle e senza cercare continuamente la “distanza giusta”. Monitor, tastiera, illuminazione e occhiali devono lavorare insieme.

Quando l’occhiale da lettura non basta per il computer
Un errore molto comune è usare al computer lo stesso occhiale che funziona benissimo per leggere un libro o il telefono. L’occhiale da lettura è pensato per una distanza ravvicinata; se lo usi davanti a uno schermo più lontano, potresti istintivamente avvicinarti al computer per ritrovare il punto di fuoco.
Il risultato è una postura meno naturale: collo in avanti, spalle chiuse, schiena curva e maggiore tensione durante il lavoro.

In questi casi il problema non è che l’occhiale “non funziona”.
Semplicemente sta funzionando bene alla distanza per cui è stato progettato, ma non alla distanza del computer. Per questo possono essere utili lenti pensate per l’ufficio, per lo schermo o per le distanze intermedie.
Occhiali da riposo: la proposta di Viggi Ottici
Sul mercato esistono molti occhiali per computer già pronti, spesso presentati come soluzione universale per la luce blu o per la stanchezza visiva. Il punto è che gli occhi non lavorano tutti nello stesso modo, e l’affaticamento davanti agli schermi può dipendere da fattori diversi.
Per questo da Viggi Ottici non partiamo dall’occhiale, ma dal modo in cui usi la vista: quante ore passi al computer, a che distanza lavori, se alterni monitor e documenti, se usi già una correzione, se porti lenti progressive o se senti fastidio soprattutto a fine giornata.
Lenti per computer, luce blu e lavoro da vicino
In base alle tue esigenze possiamo valutare soluzioni diverse: lenti monofocali dedicate al computer, lenti da ufficio, trattamenti specifici per la luce blu come ad esempio le lenti Lutina di Tokai o lenti ZEISS pensate per migliorare il comfort visivo davanti agli schermi.
Il trattamento anti luce blu può essere utile, ma va scelto dentro una soluzione coerente con il tuo uso reale degli occhi. Una lente ben progettata deve aiutarti a vedere meglio, mantenere una postura più naturale e ridurre lo sforzo nelle attività quotidiane da vicino.
Quando vale la pena fare una valutazione
Se gli occhi si stancano spesso davanti al computer, se tendi ad avvicinarti allo schermo, se cambi postura per mettere a fuoco o se arrivi a fine giornata con bruciore, pesantezza o occhi arrossati, può essere il momento di controllare se la tua soluzione visiva è ancora adatta.
Da Viggi Ottici a Bologna possiamo aiutarti a scegliere occhiali per computer e lenti da riposo in modo personalizzato, senza fermarci a una soluzione standard.



