
Cheratocono
Scopri cos'è il cheratocono, le sue cause, i sintomi e le opzioni di correzione visiva con occhiali e lenti a contatto specializzate.
Cos’è il cheratocono, le cause e le migliori opzioni di trattamento
Il cheratocono è una patologia degenerativa della cornea caratterizzata da un assottigliamento progressivo e una deformazione a forma di cono.
Questa condizione colpisce la visione, causando astigmatismi irregolari spesso associati ad altri difetti visivi (miopia o ipermetropia), rendendo difficile ottenere una visione nitida. La diagnosi precoce e un trattamento adeguato possono aiutare a rallentare la progressione della patologia e a gestire i sintomi.


Cause del Cheratocono
Le cause precise del cheratocono non sono ancora completamente comprese, ma diversi fattori possono contribuire alla sua insorgenza:
- Predisposizione genetica: Il cheratocono tende a essere ereditario, suggerendo un legame genetico. Se un parente diretto è affetto, esiste una maggiore probabilità di sviluppare questa condizione.
- Microtraumi oculari: Strofinare frequentemente gli occhi o soffrire di allergie oculari croniche può accelerare il danneggiamento delle fibre di collagene della cornea, aumentando il rischio di cheratocono.
- Alterazioni biochimiche e strutturali della cornea: Bassi livelli di enzimi antiossidanti nella cornea possono renderla più vulnerabile a danni ossidativi, favorendo l’insorgenza della patologia.

Solitamente il cheratocono concentra la sua età di insorgenza tra i 15 ed i 25 anni. Sotto i 10 anni è estremamente raro ed oltre i 40 anni la probabilità di insorgenza diminuisce drasticamente.
Una diagnosi precoce consente un trattamento più efficace.
Importante
Per la diagnosi e le terapie è essenziale rivolgersi ad un medico oculista
Effetti del Cheratocono
La progressiva deformazione della cornea porta a una serie di problematiche visive:
- Astigmatismo irregolare: La cornea assume una forma irregolare, creando distorsioni visive e rendendo difficile la correzione con occhiali standard.
- Visione offuscata e sdoppiata: La miopia e l’astigmatismo peggiorano progressivamente, portando a una visione sfocata e distorta.
- Sensibilità alla luce: Molte persone con cheratocono sviluppano una forte sensibilità alla luce e all’abbagliamento.
- Visione notturna compromessa: La distorsione visiva è generalmente più evidente in condizioni di scarsa illuminazione.
Classificazione del Cheratocono
La progressione del cheratocono è suddivisa in quattro stadi principali:
- Stadio 1: Assottigliamento minimo della cornea con astigmatismo irregolare lieve, spesso correggibile con occhiali o lenti morbide.
- Stadio 2: Aumento dell’assottigliamento e della deformità corneale, visione compromessa e difficoltà nella correzione con occhiali.
- Stadio 3: Deformazione più accentuata della cornea, visione molto sfocata e intolleranza agli occhiali. Le lenti a contatto rigide sono spesso necessarie per una visione adeguata.
- Stadio 4: Cheratocono avanzato con assottigliamento estremo, visione severamente distorta e presenza di cicatrici corneali. In alcuni casi, si rende necessario il trapianto corneale.

L’accertamento della presenza del cheratocono si basa sull’analisi dei risultati dei seguenti esami:
- Topografia corneale (mappatura corneale)
- Pachimetria (misurazione degli spessori corneali)
- Aberrometria (rilevazione delle irregolarità ottiche indotte)
Le Soluzioni Correttive con Occhiali e Lenti a Contatto per Cheratocono
Il SSN offre ai pazienti affetti di cheratocono la possibilità di ottenere i dispositivi ottici correttivi gratuitamente o a prezzi calmierati.
La correzione con occhiali
Nei primi stadi del cheratocono, la visione può essere corretta con occhiali da vista, che però non riescono a compensare l’astigmatismo irregolare negli stadi più avanzati. Gli occhiali possono quindi essere una soluzione temporanea, utile principalmente nelle fasi iniziali o come soluzione di affiancamento all’utilizzo delle lenti a contatto.
Le soluzioni avanzate di Zeiss
Vista la natura irregolare degli astigmatismi e di un sovente decadimento di qualità visiva in funzione della midriasi (dilatazione pupillare che avviene di sera, in condizioni di scarsa luce), le soluzioni ottiche di lenti da occhiale attualmente più avanzate sono offerte da ZEISS.

Tramite la tecnologia offerta dal potente strumento iProfiler+ di Zeiss, è possibile realizzare sia lenti con tecnologia iScription (con correzione raffinate al centesimo di diottria), sia lenti che tengano conto della personale dilazione e restringimento pupillare del paziente (lenti PRO).
Lenti a contatto per cheratocono
Le lenti a contatto sono uno dei trattamenti più efficaci per migliorare la visione in pazienti con cheratocono, specialmente quando la deformazione corneale diventa più pronunciata. A seconda dello stadio della patologia, vengono utilizzati diversi tipi di lenti:
- Lenti Morbide Toriche per Cheratocono Iniziale: Sono progettate per correggere l’astigmatismo e possono essere efficaci nelle fasi iniziali, ma perdono efficacia con l’aumentare della deformazione della cornea.
- Lenti Rigide Gas Permeabili (RGP): Ideali per stadi intermedi del cheratocono, offrono una visione chiara creando una nuova superficie ottica sulla cornea, compensando così la sua forma irregolare.
- Lenti Ibride: Uniscono il comfort delle lenti morbide e la qualità visiva delle RGP. La parte centrale è rigida, mentre il bordo è morbido, garantendo una buona tolleranza e una visione chiara.
- Lenti Sclerali: Utilizzate principalmente nei casi più avanzati, le lenti sclerali coprono l’intera cornea, appoggiandosi alla sclera (la parte bianca dell’occhio). Offrono il massimo comfort e creano una nuova superficie ottica regolare, garantendo una visione ottimale anche in casi di cheratocono avanzato.
Altre opzioni di trattamento e soluzioni chirurgiche
Talvolta rese necessarie dall’evoluzione della malattia, talvolta come soluzioni più definitive, oltre agli occhiali e alle lenti a contatto, esistono procedure per rallentare o fermare la progressione del cheratocono:
- Cross-Linking Corneale: Una tecnica che utilizza raggi UV e riboflavina per rafforzare le fibre di collagene della cornea, rallentando la progressione del cheratocono.
- Anelli Intrastromali: Piccoli dispositivi impiantati nella cornea che aiutano a rimodellarla, riducendo l’astigmatismo irregolare.
- Trapianto di Cornea: Nei casi più avanzati, quando le altre opzioni non sono sufficienti, si può ricorrere al trapianto di cornea ma è bene valutare questa opzione quando tutti gli altri approcci non hanno sortito gli effetti desiderati.
Conclusioni
Il cheratocono è una condizione degenerativa che può compromettere seriamente la visione.
Una diagnosi precoce e il trattamento adeguato con occhiali o, successivamente, con lenti a contatto specializzate, possono aiutare a gestire i sintomi e rallentare la progressione della patologia.
Per chi è affetto da cheratocono, è consigliabile consultare regolarmente un oculista per monitorare lo stato della cornea e adattare il trattamento alle necessità individuali.
Bibliografia
Le informazioni medico scientifiche contenute in questo articolo sono tratte da diverse fonti: SOPTI (società optometrica italiana), AIMO (associazione italiana Medici Oculisti)



