
Come leggere la prescrizione oculistica: SF, CIL, asse e ADD
Guida semplice per capire la tua ricetta degli occhiali
Se sei appena uscito da una visita oculistica e ti sei ritrovato in mano una ricetta piena di numeri, simboli e parole strane… tranquillo: sei in ottima compagnia!
In questo articolo ti spieghiamo passo passo come leggere la tua prescrizione oculistica, così capirai meglio che tipo di occhiali ti servono e potrai scegliere con più consapevolezza.
Cosa significano i valori nella prescrizione oculistica?
La prescrizione oculistica contiene una serie di dati che servono per realizzare le lenti dei tuoi nuovi occhiali.
Innanzitutto ricorda sempre questo: quando guardi lo schema della prescrizione, alla tua sinistra trovi i dati relativi all’occhio destro, alla tua destra trovi i dati relativi al tuo occhio sinistro.
Nella ricetta potresti trovare diciture come OD, Occhio Destro, DX e OS, Occhio Sinistro, SX ad indicare a quale occhio si fa riferimento.
La prescrizione oculistica può sembrare complicata perché usa sigle tecniche. In realtà, ogni voce ha una funzione precisa. Prima di entrare nei dettagli, ecco una lettura rapida dei valori che puoi trovare più spesso.
SF / Sfera
Indica il valore principale della correzione: miopia se il numero ha segno meno, ipermetropia/presbiopia se ha segno più.
CIL / Cilindro
Indica la correzione dell’astigmatismo. Quando è presente, va letto insieme all’asse.
ASSE / AX
Indica l’orientamento dell’astigmatismo, espresso in gradi da 0 a 180.
ADD / Addizione
Indica il valore aggiunto per la visione da vicino, spesso collegato a lenti progressive o da lettura.
OD / DX
Indica l’occhio destro.
OS / SX
Indica l’occhio sinistro.
DIP / DP / DAV / Centratura
Indica la distanza interpupillare, utile per centrare correttamente le lenti.
Vediamo ora cosa significano questi valori nel dettaglio e perché sono importanti per realizzare correttamente gli occhiali.
Come leggere SF, CIL e ASSE insieme
Se nella tua prescrizione trovi SF, CIL e ASSE, significa semplicemente che la lente dovrà correggere sia miopia o ipermetropia/presbiopia (SF), sia l’astigmatismo (CIL), orientando la correzione nella direzione indicata dall’ASSE. Sono tre valori che lavorano insieme e devono essere interpretati nel loro insieme.
Sfera (SF oppure SPH): cosa significa nella prescrizione
Indica se sei miope (numero preceduto da segno -) o ipermetrope (numero preceduto da segno +) e di quanto hai bisogno di correggere la vista.
Cilindro (CIL oppure CYL): cosa indica negli occhiali
Serve per correggere l’astigmatismo. Anche qui puoi trovare valori positivi o negativi.
Asse (AX): a cosa serve nell’astigmatismo
Specifica l’orientamento dell’astigmatismo. È un numero che va da 0 a 180 gradi.
I valori appena descritti possono riferirsi sia ad una prescrizione per lenti da lontano (distanza), sia per una prescrizione da vicino (lettura o ad una distanza specifica).


E’ importante notare che i valori di Sfera, Cilindro ed Asse non sempre compaiono simultaneamente.
Se ad esempio non hai un occhio astigmatico, i valori relativi a Cilindro ed Asse non saranno presenti. Al contrario, una correzione astigmatica è certamente sempre composta da almeno 2 valori che vanno a “braccetto”, cioè Cilindro ed Asse.
Quindi riassumendo potresti trovare:
- Solo la Sfera: se l’occhio non è astigmatico
- Solo il Cilindro ed Asse: se l’occhio ha un astigmatismo “puro”
- Sfera – Cilindro – Asse: per tutti i difetti di vista composti sia da parte sferica, sia da parte astigmatica
Talvolta, alcuni oculisti disegnano sul semi-cerchio dei gradi l’asse una freccia… Queste frecce disegnate altro non sono che l’asse riportato in prescrizione per ciascun occhio.
Questa, che a tutti gli effetti pare essere una “ripetizione” non necessaria, è talvolta molto utile all’ottico per distinguere se la correzione astigmatica (in particolare l’asse) sia espresso nel SISTEMA TABO o SISTEMA INTERNAZIONALE.
Sistema TABO e sistema internazionale: cosa cambia
Capire la differenza fra sistema TABO o Internazionale è davvero importante per saper leggere la prescrizione oculistica.
Sistema TABO
Il sistema TABO misura l’asse dell’astigmatismo partendo dal lato temporale (verso l’orecchio) dell’occhio.
Sistema internazionale
Il sistema internazionale invece parte dal lato nasale (verso il naso).
Per chi realizza le lenti la differenza è tecnica, ma è bene saperlo per comunicare la ricetta senza errori.
💡 Curiosità storica
Il sistema internazionale per l’indicazione dell’asse astigmatico in realtà è nato proprio in Italia, e più precisamente è stato proposto da Giuseppe Sante De Vincentiis, un oculista italiano attivo a Napoli, tra la fine degli anni ’20 e l’inizio degli anni ’30.
L’obiettivo era quello di fornire un’alternativa più intuitiva al sistema TABO che era già in uso in area anglosassone e che si adattasse meglio alla lettura diretta dei dati da parte degli oculisti e ottici italiani ed europei.
👉 Anche se chiamato “internazionale”, questo sistema non si è mai imposto come standard globale, ed è rimasto più che altro in uso in Italia e in pochi altri Paesi europei, mentre il TABO si è diffuso maggiormente a livello mondiale.
Addizione (ADD): cosa significa per vicino e progressive
Per spiegare l’addizione (ADD.) che eventualmente viene riportata sulla prescrizione oculistica torniamo agli esempi precedenti dove avevamo gli esempi di prescrizione per lontano e vicino separate riferite sempre al paziente “Rossi Mario“.


Questi due esempi di ricetta danno all’ottico che ti dovrà realizzare le lenti esattamente le stesse informazioni in merito alle tue gradazioni degli occhiali per lontano e per vicino.
Nel primo esempio le gradazioni sono scritte in forma estesa, nel secondo esempio con la dicitura ADD (addizione). La addizione si riferisce sempre alla Sfera, di conseguenza è un numero che si somma alla sola parte sferica della gradazione. Infatti, la parte astigmatica (CIL e ASSE) rarissimamente si modificano passando da lontano al vicino.
In molti casi, se in ricetta compare la gradazione da lontano associata ad un’addizione, probabilmente vi è sottintesa l’opportunità di scegliere lenti progressive.
Un valore fondamentale per realizzare gli occhiali: la centratura o distanza interpupillare
La distanza interpupillare (DIP, DAV o centratura) indicata in ricetta è espressa in millimetri ed è fondamentale per centrare correttamente le lenti. Esistono sistemi più o meno sofisticati per ottenere tale misura, noi di Viggi Ottici utilizziamo prevalentemente un sistema preciso al decimo di millimetro che è lo Zeiss Visufit 1000.

Negli esempi precedenti il nostro sig. Rossi Mario ha indicata in prescrizione oculistica una centratura di 66 mm per distanza e 62 mm per vicino. Talvolta viene indicata sola la centratura per lontano anche se presenti entrambe le correzioni.
Questo parametro è comunque sempre da verificare ed è compito dell’ottico che realizza lenti completarlo o rilevarlo se mancante in ricetta.
Importante
Tutti gli occhiali da farmacia, i premontati ed in generale tutti gli occhiali da vicino pre-fabbricati non rispettano la tua distanza interpupillare (che è unica). Di conseguenza potrai avere una prescrizione oculistica perfetta ma potresti rischiare di provare fastidi o affaticamenti eccessivi utilizzando occhiali pre-fabbricati da farmacia.
Quanto dura una prescrizione oculistica?
La prescrizione oculistica non ha una scadenza ufficiale, ma è buona pratica aggiornarla ogni 1-2 anni, perché la vista può cambiare.
Soprattutto se ti accingi a realizzare degli occhiali sulla base della prescrizione oculistica, accertati che sia aggiornata o richiedi almeno un rapido check al tuo oculista o ottico optometrista.
Interpretare una prescrizione oculistica senza sbagliare gli occhiali
La ricetta è la base per realizzare le lenti, ma conta molto anche come vengono costruiti gli occhiali:
- La centratura deve essere precisa (rispetto alla distanza interpupillare).
- La scelta della lente deve corrispondere alle tue abitudini (monofocale, progressiva o da ufficio).
- Non accontentarti di una approssimazione: tutti gli occhiali da farmacia e premontati solo in rari casi rispettano perfettamente la prescrizione del tuo medico oculista! Approfondisci qui tutte le problematiche degli occhiali da farmacia.
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