GLI OCCHIALI DA “FARMACIA”: I PREMONTATI



Premontati

Vorrei ragionare insieme a voi sulla questione degli occhiali premontati (occhiali oramai disponibili sia in farmacia, sia nelle tabaccherie, nei supermecati ma anche in tanti negozi di ottica). Parliamoci chiaro: costano poco, di sicuro meno rispetto agli occhiali ‘su misura’.

Ma fanno male?

Questa è la domanda che molti pazienti mi pongono perchè spesso si accorgono da soli che con quel tipo di occhiali si affaticano prima, sentono gli occhi stanchi, oppure non vedono perfettamente bene

Ma è davvero così?

distance PD
  • Innanzitutto dobbiamo evidentemente tenere in considerazione un aspetto: la qualità ottica della lente è quella che è… bisogna un po’ accontentarsi.
  • In secondo luogo la centratura delle lenti è standard, ovvero si basa su una media statistica che si aggira intorno ai 63mm di distanza fra i due occhi.
    Chi ha distanze interpupillari più ampie o più strette si ritroverà con effetti prismatici indotti dalla lente, proporzionalmente influenti in base della gradazione utilizzata (più alta la gradazione, più effetti prismatici non voluti). Questo si può tradurre in un precoce affaticamento visivo.
  • Come terzo punto, non trascurabile, vi è la questione relativa alle eventuali differenze di gradazione fra un occhio e l’altro. Se gli occhi hanno lo stesso difetto, troveremo più soddisfazione rispetto a quando vi sono differenze (anche marcate) di gradazione.
  • Infine, non potranno essere realizzate le correzioni astigmatiche in quanto l’astigmatismo è un difetto troppo ‘personalizzato’ per poter essere contemplato in un occhiale premontato che, generalmente, è disponibile in gradazioni ‘semplici’ : +1.00, +1.50, +2,00 e così via.
  • Alla luce di queste considerazioni è quindi evidente come un occhiale da vicino ‘su misura’ sia nettamente più performante rispetto ad un premontato.



    Daniele Corsini foto L’autore: Daniele Corsini è ottico-optometrista e collabora da oltre 15 anni con Viggi Ottici occupandosi delle misurazioni della vista, della prescrizione di lenti Zeiss iScription e progressive. E’ inoltre responsabile della parte ‘LOW VISION’ (ipovisione) specializzandosi nell’utilizzo di sistemi ingrandenti elettronici e telescopici per ipovedenti. Dal 2005 al 2010 è inoltre stato responsabile del centro di chirurgia refrattiva (LASER) presso l’Ospedale Privato Accreditato di Villa Laura, a Bologna.

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