Dieci cose da sapere se porti gli occhiali.

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Il vademecum di Viggi Ottici dedicato a chi porta gli occhiali


Ecco un utilissimo vademecum in 10 tappe per tutti quelli che usano gli occhiali, e con tutti intendiamo non solo quelli che li usano per mettere a fuoco il mondo ma anche quelli che li indossano per difendersi dal sole.

Prima tappa. Cos’è il nasello


vademecumIl primo consiglio riguarda il nasello, che non è il pesce simile al merluzzo, ma la parte della montatura che poggia sul naso. Vi è mai capitato di trovarvi del segni o delle piccole abrasioni proprio sul naso dopo esservi tolti gli occhiali? Se avete questo problema con le montature metalliche, quelle di resina hanno generalmente il nasello fisso, ecco cosa fare.
Generalmente l’ottico regola la posizione del nasello quando vi consegna gli occhiali. Se, nonostante l’accurata regolazione dell’ottico, indossare i vostri occhiali è ancora poco confortevole allora potrete provare ad aggiustare da soli, ma come?
Il trucco per farlo è quello di appoggiare gli occhiali su un tavolo con le stanghette aperte. Questo è il modo migliore per vedere l’inclinazione dei perni e controllare se uno è troppo inclinato rispetto all’altro. A questo punto procedete modificando di pochi gradi alla volta l’inclinazione di entrambi i perni e indossando gli occhiali per qualche ora per vedere se sono più comodi. Se siete fortunati al primo tentativo, bene, altrimenti procedete finché non troverete la giusta posizione. Naturalmente tenete conto che il viso non è simmetrico e che, quindi, le posizioni dei perni potrebbero essere leggermente diverse…

Seconda tappa. Come evitare che gli occhiali scivolino sul naso.


scivolamento1Nella prima tappa del nostro vademecum vi abbiamo insegnato a regolare il nasello per il bene del vostro naso che oggi è ancora al centro di una nuova dritta. Quante volte, infatti, il vostro naso si trasforma in uno scivolo per occhiali e vi costringe a rimetterli a posto durante la giornata?
E’ una delle cose più irritanti. Allora ecco le nostre soluzioni a questo fastidiosissimo problema. Come prima cosa potete provare a regolare il nasello e magari risolverete semplicemente così questo fastidio.
Altrimenti, se avete una montatura di metallo, piegate leggermente la parte finale delle stanghette, quella dietro le orecchie. Se ancora gli occhiali continuano a scivolare, potrete applicare dei tubi in silicone, sempre alla fine delle stanghette o, su consiglio del vostro ottico, sostituire le stanghette di sana pianta.

Terza tappa. La pulizia e l’igiene degli occhiali


pulizia1Il nostro terzo consiglio riguarda una cosa importantissima: la pulizia e l’igiene degli occhiali. Per sgrassare e togliere le fastidiosissime impronte e la polvere dalle lenti vi suggeriamo di utilizzare del sapone neutro e dell’acqua fredda. La scelta del sapone è molto importante. Utilizzare, infatti, un sapone aggressivo e non neutro potrebbe danneggiare il trattamento antiriflesso delle lenti.
Una volta lavate, si possono asciugare con un panno in microfibra. La microfibra è ottima perché non solo è molto morbida e non danneggia le lenti, ma riesce anche a catturare l’eventuale sporco residuo nonostante il lavaggio.
Pulire solo le lenti, però, non basta, è opportuno pulire anche la montatura degli occhiali. Sul nasello e sulle aste, infatti, cellule morte della pelle, polvere e sudore danno vita a colonie di batteri. Igienizzare con un lavaggio anche la montatura, quindi, è utile a prevenire eventuali infezioni dell’occhio. Naturalmente non aspettate che i vostri occhiali abbiano quel tipico effetto nebbia in Val Padana, ma puliteli periodicamente!

Quarta tappa. Come prevenire la rottura degli occhiali.


rotturaSiamo arrivati al nostro quarto appuntamento e quasi a metà della nostra guida e oggi ci occuperemo dell’evento più tragico: la rottura degli occhiali. Purtroppo, capita spesso che questa avvenga principalmente per distrazione e, quindi, vi daremo qualche consiglio su come prevenire quest’infausto evento.
Per prima cosa si deve assolutamente evitare di lasciare gli occhiali su sedie, divani o poltrone. La probabilità, di sedercisi sopra rompendoli è altissima. Evitate anche di spogliarvi indossando gli occhiali: si potrebbero impigliare negli indumenti e rompersi.
Non indossate gli occhiali sulla testa quando non li usate, non solo allargate le aste ma è molto facile che vi cadano. Sistemateli nella loro custodia prima di metterli in borsa. Infine, ricordatevi sempre di toglierli prima di prendere un pugno sul naso…

Quinta tappa. Come evitare i graffi


graffiNel nostro quinto appuntamento per la cura degli occhiali ci occuperemo dei graffi. Nonostante la maggior parte delle lenti attualmente in commercio sia antigraffio, è possibile che gli occhiali si graffino ugualmente. Spesso accade perché non li riponiamo nel loro astuccio prima di metterli in borsa o perché, malauguratamente, al mare ci è andata sopra della sabbia. Insomma, a causa di cattive abitudini o di una semplice sbadataggine può accadere che le lenti restino danneggiate.
Per prima cosa, consigliamo maggiore attenzione e prevenzione; poi, vi mettiamo in guardia su tutti i vari metodi “fai da te” per rimuovere i graffi. Molti di questi metodi, infatti, non tengono conto della delicatezza delle lenti e così, come risultato, potremmo avere una lente magari non graffiata, ma sicuramente rovinata.
Usare prodotti abrasivi che riducono i graffi, così come levigare le lenti con mezzi meccanici, non solo danneggia i trattamenti superficiali, ma va anche a incidere sullo spessore modificando la gradazione della lente. Sconsigliamo anche di pulirle a secco o con panni che non siano di microfibra.
La polvere o la sabbia, infatti, potrebbero rigarle con lo sfregamento, e così potrebbe accadere anche con alcuni tipi di stoffa o di carta. Infine, sarebbe corretto pulire gli occhiali sempre con acqua e sapone neutro, come abbiamo consigliato nella seconda tappa del nostro vademecum. Se proprio non avete a disposizione l’acqua, rimandate la pulizia approfondita e soffiateci sopra!

Sesta tappa. Come ripararci dal sole se indossiamo occhiali da vista


sole1Per chi non ha problemi di vista il sole non è una grossa scocciatura. Basta che apra la borsa e che indossi il suo bel paio di occhiali da sole all’ultima moda e il gioco è fatto. Il risultato: occhi protetti se sta passeggiando o se è alla guida e un tocco di “carisma e sintomatico mistero”. Chi invece indossa occhiali da vista deve prima superare degli ostacoli.
Ma niente paura, ci siamo noi per fornire qualche dritta. Per prima cosa si può aggirare il problema acquistando degli occhiali con lenti oscurate e graduate. Questa non è l’unica soluzione, alcune marche come la Silhouette hanno infatti pensato di creare delle sovralenti da sole che si montano al bisogno sopra gli occhiali. Nel caso in cui non abbiate acquistato degli occhiali da vista con lenti oscurate o con la mascherina da sole, vi consigliamo, per le emergenze, un paio di occhiali da sole dalle lenti grandi da indossare sopra ai vostri occhiali da vista.
Magari teneteli nel cassetto dell’automobile. Un ultimo consiglio, ma non per importanza: qualunque soluzione adottiate, scegliete sempre occhiali di buona qualità, che abbiano lenti schermate per proteggere gli occhi dai raggi UV.

Settima tappa. Le situazioni difficili senza occhiali


docciaAnche la settima tappa del nostro vademecum, come quella precedente, è dedicata ai nostri amici “quattrocchi”. Oggi abbiamo pensato di fornirvi una serie di consigli che saranno molto utili in alcune situazioni difficili in cui molti di voi si trovano quotidianamente. Quante volte avete usato il balsamo al posto del bagnoschiuma sotto la doccia? Purtroppo, è un momento della giornata in cui i vostri amici occhiali non vi possono aiutare…
Il primo suggerimento per non far confusione tra i vari detergenti è quello di cercare prodotti dalle confezioni di colore diverso, ma se questo non è possibile, allora mettete un elastico attorno a un flacone, due attorno a un altro così da poterli riconoscere al tatto. L’espediente degli elastici tornerà utile anche a chi ci vede benissimo e sotto la doccia va alla cieca perché ha lo shampoo negli occhi.
Siete in giro e vi siete persi gli occhiali e non vedete a un palmo dal naso: vi basta chiedere aiuto al vostro smartphone. Attivate la fotocamera così potrete usarla per distinguere meglio l’ambiente circostante e magari per aiutarvi a ritrovare gli occhiali. Un’altra soluzione per i miopi che non possiedono uno smartphone è quella di utilzzare il dito indice. Chiudetelo in maniera tale che le falangi formino una fessura piccolina. Questa infatti consente di concentrare la luce da diverse distanze, consentendo di mettere meglio a fuoco le cose lontane.

Ottava tappa. Il casco e gli occhiali


casco1Siamo giunti all’ottava tappa del nostro decalogo per chi porta gli occhiali. Abbiamo voluto dedicare quest’appuntamento a tutti quelli che devono far andare d’accordo il casco e gli occhiali. Chi non guida moto o motorini non si è mai posto il problema, ma i centauri e gli altri guidatori a due ruote sanno quanto è difficile conciliare l’utilizzo degli occhiali e il casco.
Gli occhiali da sole facilitano la guida dando una maggiore visibilità contro il sole e proteggendo gli occhi. Quelli da vista, invece, per alcuni sono indispensabili. Per ovviare al problema molti rinunciano agli occhiali da sole e chi ha problemi di vista indossa delle lenti a contatto. Questa potrebbe essere una soluzione, ma non è certamente la migliore. Le lenti non sono comode per tutti i guidatori di motocicli e guidare a occhi nudi contro sole non è facile.
Quali sono allora le soluzioni ottimali?
La prima soluzione è quella di acquistare occhiali per moto. Ne esistono diversi modelli, anche con lenti intercambiabili.
Un altro suggerimento è quello di indossare un casco modulare. Potrete, così, mettere gli occhiali e in seguito il casco. In questa maniera non dovete compiere operazioni complicate rischiando di forzare la montatura degli occhiali che potrebbero rompersi.
Questa soluzione potrebbe essere quella giusta per molti ma non per tutti perché molto dipende dal modello di casco, dagli occhiali e soprattutto dalla forma della testa. Può succedere che cambiando il casco non riusciate più a indossare gli occhiali. Vi consigliamo, quindi, quando acquistate un nuovo casco, di portarvi gli occhiali e di provarli.
Un’altra soluzione potrebbe essere quella di acquistare occhiali con la montatura con le aste sottili e dritte, sono le più comode con il casco. Le montature in titanio, ad esempio sono sottili, leggere e molto flessibili. Naturalmente consigliamo di evitare lenti di cristallo che in caso d’urto potrebbero essere pericolose per i frammenti che generano.
In commercio esistono alcuni caschi predisposti per indossare gli occhiali. Hanno, infatti, una scanalatura nell’imbottitura che consente il passaggio delle aste.
Ancora, per proteggere gli occhi dal sole, potreste usare un casco con la visiera oscurata. Perfetta per la guida diurna, di notte, invece, va tolta perché riduce la visibilità. Se volete la visiera anche di notte, potreste prendere un casco con due visiere: una scura e una chiara.
Siete pronti per il vostro giro in moto con casco e occhiali? Sì, allora via! Ma andate piano…

Nona tappa. Gli occhiali, i riflessi, la pioggia e la nebbia


visibilitaI riflessi, la pioggia e la nebbia sono tra i più comuni nemici di chi porta gli occhiali, specialmente se è alla guida. Spesso un abbagliamento, può causare un incidente stradale. Come risolvere, allora, questo problema?
La nostra risposta è di consultare il vostro ottico e scegliere con lui gli occhiali con le lenti più adatte a offrirvi una visione più chiara e più nitida.
Spesso gli occhiali da sole generici sono troppo scuri o non adatti per la guida, è quindi consigliabile indossare degli occhiali studiati apposta. In commercio esistono occhiali con lenti studiate appositamente per le varie condizioni di luce. Ci sono, infatti, occhiali per la guida notturna con trattamento antiriflesso,occhiali per la guida diurna con pioggia intensa, nebbia o foschia e occhiali per la guida diurna con sole.
Esistono anche lenti, come le Zeiss Drive Safe, che riescono a ovviare non solo il problema dei riflessi alla guida notturna, ma anche a offrire un’ottima visibilità con la nebbia e la pioggia. Sono lenti studiate per rispondere in modo specifico alle esigenze di chi guida, ma, allo stesso tempo, sono adatte anche a essere indossate per tutta la giornata.
Scegliete con il vostro ottico la soluzione che fa al caso vostro e buon viaggio!

Decima tappa. Come scegliere i vostri occhiali


sceltaSiamo giunti alla decima ed ultima tappa del nostro vademecum e chi ci ha seguito fino a questo punto è ormai un esperto di occhiali. Abbiamo deciso di dedicare questo nostro ultimo appuntamento all’estetica dell’occhiale e non ci riferiamo solo a una bella montatura, a belle lenti, alla buona qualità e a un colore accattivante, ma anche al disegno armonico che gli occhiali creano con il vostro volto esaltandone l’unicità. Ecco dunque alcuni piccoli consigli su come scegliere il vostro, ma proprio il vostro, paio di occhiali!
Se avete il Viso Triangolare, la forma più adatta per voi è il Cat Eye. Con questa forma di viso darete risalto alla zona occhi.
Con il Viso Tondo, optate per degli occhiali dalle lenti rettangolari . Dovreste, infatti scegliere una montatura che abbia la stessa larghezza del vostro viso.
Se avete il Viso Rettangolare, occhiali con lenti tonde o quadrate sono quelli giusti. Per armonizzare il vostro viso optarete per montature strette.
Al Viso Quadrato si addicono occhiali con montature orizzontali: preferibili forme ovali, a goccia o rotonde.
Con il Viso Ovale potete indossare qualsiasi modello, anche occhiali molto grandi con lenti rotonde.
Se avete il Viso a Diamante, infine, vi consigliamo di puntare su occhiali ovali o quadrati per ammorbidire il contorno del volto.



Fonte: www.ilpost.it

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