BAMBINI E SINDROME DA VISIONE AL COMPUTER


bambini e computer 3Negli ultimi dieci anni, l’uso del computer tra i bambini è diventato pervasivo.
Molti oculisti pediatrici ritengono che un uso consistente del computer tra i bambini li mette a rischio di insorgenza di miopia.
La quantità di tempo giornaliero che i bambini/adolescenti fra gli 8 ed i 18 anni dedicano in media all’intrattenimento (tra cui computer e videogames) è aumentato da 6,19 ore nel 1999 a 7,38 ore nel 2009. Una statistica americana del 2009 descrive che il 29 per cento dei giovani (età 8-18) possiede un computer portatile, e che spende una media di 90 minuti al giorno di invio o ricezione di sms e chat sui loro telefoni cellulari.
La stessa statistica evidenzia inoltre che negli ultimi 30 anni la popolazione miope è aumentata dal 25% al 41,6%, con un incremento del 66%!
Inoltre, tra le persone con più di 12 anni di istruzione formale, la prevalenza della miopia è ora salita al 59,8%.
bambini e computer 2Stare seduti per ore davanti a uno schermo di computer costringe il sistema visivo del bambino ad un lavoro di messa a fuoco davvero impegnativo, sistema visivo che tra l’altro, ancora deve giungere ad uno sviluppo completo. Questo può mettere i bambini in una condizione di maggior rischio per la sindrome da visione al computer.
Si è inoltre evidenziato che la giovane età consente attività di concentrazione molto prolungate, se da un lato questo è per tante situazioni una aspetto positivo, quando si parla di visione del computer o videogames, questo fa perdere il senso del tempo e vi sono casi di attività prolungata (senza pause) per oltre 15-16 ore.
I bambini sono più piccoli rispetto agli adulti. Poiché le postazioni informatiche spesso sono organizzate per l’uso adulto, questo può cambiare il loro angolo di visualizzazione. Gli utenti di computer dovrebbero visualizzare lo schermo leggermente verso il basso, con un angolo di 15 gradi. Inoltre, se un bambino ha difficoltà a raggiungere la tastiera o a mettere i piedi comodamente sul pavimento, potrebbe sperimentare un fastidio al collo, spalle e / o mal di schiena.


Consigli per ridurre il rischio di sindrome da visione al computer nei bambini
Ecco alcuni consigli che voi genitori dovreste tenere in considerazione:
  • Tenete la vista del vostro bambino controllata. Prima di iniziare la scuola, ogni bambino dovrebbe avere una visita oculistica completa.
  • Limitate la quantità di tempo che il bambino trascorre al computer senza una pausa. Incoraggiate i bambini a prendere 1 minuto di pausa dal computer ogni 20 minuti per ridurre al minimo il rischio di irritazione dell’occhio e problematiche di messa a fuoco.
  • Controllate l’ergonomia della postazione di lavoro. Assicurarsi che la workstation venga regolata alle dimensioni corporee. La distanza consigliata tra il monitor e l’occhio per i bambini è tra i 45 ed i 60cm. Una visualizzazione dello schermo del computer più ravvicinata può affaticare gli occhi.
  • Controllate l’illuminazione. Per ridurre l’abbagliamento, finestre o altre sorgenti di luce non dovrebbero essere direttamente visibili a chi è seduto di fronte al monitor. Ridurre la quantità di luce nella stanza in modo che corrisponda alla luminanza emessa dallo schermo del computer.

Child & Computer

Uso del computer e lo sviluppo fisico nei bambini
Oltre al rischio di sindrome da visione al computer, si teme che un eccessivo uso del computer durante l’infanzia possa avere effetti negativi sullo sviluppo fisico del bambino.
Un recente studio australiano ha pubblicato una serie di linee guida per i genitori per aiutare i propri figli a raggiungere un adeguato sviluppo fisico.
  • Incoraggiare un mix di attività durante il giorno. I bambini devono fare pause frequenti dall’ uso del computer e partecipare ad una serie di attività che coinvolgano cambiamenti posturali e movimento fisico. L’esecuzione delle attività sedentarie che utilizzano media elettronici (uso del computer, guardare la TV, sms, videogames etc.) dovrebbe essere limitata a meno di due ore al giorno.
  • Incoraggiare l’uso di posture corrette quando si lavora alla workstation. Queste devono essere progettate per soddisfare le dimensioni del bambino e consentire una serie di posture adeguate. I piedi devono poter appoggiare comodamente sul pavimento; l’altezza della scrivania dovrebbe all’altezza del gomito; la parte superiore dello schermo del computer dovrebbe essere a livello degli occhi; lo schermo deve essere posizionato e angolato per evitare l’abbagliamento.
  • Incoraggiare comportamenti adeguati durante l’utilizzo e il trasporto dei computer portatili, tra cui l’utilizzo di zaini con cinghie a doppia spalla.
  • Insegnate ai vostri bambini abilità informatiche quali il modo di toccare con forza minima il mouse o lo schermo touch, e come utilizzare le scorciatoie da tastiera per ridurre l’uso del mouse.
  • Insegnate ai vostri figli a riconoscere il disagio prodotto da attività prolungata durante l’uso del computer, compresa l’adozione di pause più frequenti e, se i sintomi persistono, chiedere un parere di un professionista sanitario.



Daniele Corsini foto L’autore: Daniele Corsini è ottico-optometrista e collabora da oltre 15 anni con Viggi Ottici occupandosi delle misurazioni della vista, della prescrizione di lenti Zeiss iScription e progressive. E’ inoltre responsabile della parte ‘LOW VISION’ (ipovisione) specializzandosi nell’utilizzo di sistemi ingrandenti elettronici e telescopici per ipovedenti. Dal 2005 al 2010 è inoltre stato responsabile del centro di chirurgia refrattiva (LASER) presso l’Ospedale Privato Accreditato di Villa Laura, a Bologna.

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